Oneri deducibili e detraibili

ONERI DEDUCIBILI E DETRAIBILI PER IL 2021


Nel quadro E del modello 730 e nel quadro P del modello Redditi si possono riportare le spese che danno diritto a detrazioni d’imposta o deduzioni dal reddito.  Le spese devono essere sostenute dal dichiarante nel "suo interesse". Per alcune tipologie di spese la deduzione/detrazione è concessa anche quando la spesa è sostenuta nell’interesse di familiari fiscalmente a carico. Un familiare è a carico quando questo possiede un reddito inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili (il limite è di 4.000,00 euro per i figli di età non superiore a 24 anni). Ricordo che la detrazione per figli a carico è ripartita tra i genitori nella misura del 50% ciascuno. Unica eccezione è il caso in cui i genitori si accordino per attribuire l’intera detrazione a quello dei due che possiede il reddito più elevato.

 

ONERI DEDUCIBILI

Gli oneri deducibili vanno a ridurre il reddito complessivo, quindi prima del calcolo delle imposte, nel periodo d’imposta in cui sono stati effettivamente sostenuti. Tra questi oneri, possiamo ricordare:

- Spese mediche e di assistenza per le persone con disabilità

- Assegni di mantenimento del coniuge in caso di separazione o divorzio. Non sono deducibili le somme pagate per il mantenimento dei figli.

- Contributi assistenziali e previdenziali obbligatori e facoltativi (INPS e casse di previdenza professionisti). Contributi a fondi pensione complementari e a forme pensionistiche individuali, per un importo non superiore a Euro 5.164,57. Riscatto degli anni di laurea.

- Contributi obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici (colf), e all’assistenza personale o familiare (baby sitter e badanti), per un importo non superiore a Euro 1.549,37.

- Erogazioni liberali a favore di enti religiosi, organizzazioni non governative, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, paesi in via di sviluppo, Università e ad enti di ricerca

- Rendite, vitalizi, assegni alimentari ed altri oneri

- 50% delle spese sostenute dai genitori per adozioni internazionali

ONERI DETRAIBILI

Le detrazioni invece riducono l’ammontare dell’imposta dovuta. Le detrazioni possono essere fruite solo nel limite dell’imposta lorda, quindi l’eventuale eccedenza viene persa.   
Dal 1° gennaio 2020 vige l’obbligo di pagamento con strumenti tracciabili per la fruizione della detrazione del 19%. Per strumenti tracciabili si intendono versamenti bancari o postali, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. L’obbligo non introduce ulteriori vincoli, pertanto l’onere si considera sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa, non importa chi materialmente esegue il pagamento. Esclusioni: la norma non riguarda le detrazioni per le spese sostenute per l’acquisto di medicinali e dispositivi medici e per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche S.S.N.

Le detrazioni spettano per l’intero importo qualora il reddito complessivo non superi i 120.000 euro, mentre il diritto si riduce in misura proporzionale per redditi compresi tra 120.000 e 240.000

Per la maggioranza degli oneri la detrazione viene computata applicando la percentuale fissa del 19% sull’importo totale degli oneri. Tra questi oneri, possiamo ricordare:

- Interessi passivi e relativi oneri accessori (per es. l’onorario del notaio e l’imposta sostitutiva) sui mutui per l’acquisto o la costruzione di un immobile da destinare ad abitazione principale (il limite detraibile è di Euro 4.000/anno). Interessi sui canoni di leasing, sempre per l’acquisto dell’abitazione principale (fino ad un massimo di 4.000 Euro l’anno, 8.000 per gli under 35). Interessi passivi relativi a mutui per la costruzione dell’abitazione principale (max 2.582,28/anno).

- Oneri di intermediazione per l’acquisto dell’abitazione principale, importo massimo di 1.000 euro

- Spese sanitarie (per sé stessi o per persone a carico) per l’importo che eccede la franchigia di 129,11 Euro: prestazioni chirurgiche, ospedaliere, specialistiche, mediche generiche, analisi, radiografie, acquisto di protesi e di dispositivi medici, attrezzature sanitarie, acquisto di medicinali e farmaci, anche omeopatici, cure termali. La detrazione non spetta per l’acquisto di parafarmaci. La detrazione del 19% sul complesso delle spese vale solo se documentata da fattura o scontrino fiscale “parlante” in cui devono essere specificati la natura, qualità, quantità acquistata e codice fiscale del contribuente.

- Spese per acquisto e riparazione mezzi necessari all’accompagnamento, la deambulazione, i sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza delle persone con disabilità. Nel caso di veicoli, la detrazione spetta per un importo non superiore, per ogni veicolo, a Euro 18.075,99

- Per le spese veterinarie, al soggetto che ha sostenuto la spesa, anche se non proprietario dell’animale, spetta una detrazione del 19% (anche in questo caso franchigia di Euro 129,11, ma dal 2021 il limite massimo è elevato a euro 550,00)

- Assicurazioni vita e infortuni (dal 2001 si detraggono solo le quote per rischio morte, invalidità permanente, non autosufficienza)

- Spese (tasse e contributi) per la frequenza di università italiane o straniere, pubbliche o private. La detrazione del 19% spetta sull’intera spesa se l’università è statale, mentre non deve superare gli importi stabiliti annualmente dal ministero in caso di università private. E' anche prevista una detrazione sui canoni di locazione di studenti universitari fuori sede (almeno 100 km dalla residenza), fino ad un massimo di Euro 2.633.

- Spese di frequenza scolastica: la detrazione si applica per la frequenza di scuole dell’infanzia (vecchie “scuole materne”), primo ciclo di istruzione (elementari e medie), scuole secondarie (superiori); la detrazione spetta per un massimo di euro 800 per ogni alunno. Sono comprese le spese per la mensa, pre e post scuola, le gite scolastiche ma non cancelleria e testi scolastici.

- Rette per la frequenza di asili nido. L’importo massimo è di euro 632 per ogni figlio

- Spese per attività sportive praticate da ragazzi. Danno diritto alla detrazione le spese sostenute per l’iscrizione e l’abbonamento, per i ragazzi compresi tra i 5 e i 18 anni. La detrazione è ammessa per una spesa non superiore a 210 euro per ogni ragazzo.

- Dal 2021 sono detraibili nella misura del 19% anche le spese per scuole di musica, sempre per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni. L’importo su cui calcolare la detrazione non deve superare i 1.000 euro ed è valido per contribuenti con reddito non superiore a 36.000 euro.

- Sono detraibili nella misura del 19% le spese per abbonamenti al servizio di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, fino a 250 euro annui

- Spese funebri sostenute in occasione della morte di persone (attenzione, senza limitazioni, quindi anche non familiari). L’importo massimo su cui calcolare la detrazione è di euro 1.550 per ogni decesso.

- Spese per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza, se il reddito non supera i 40.000 Euro. I servizi possono essere resi dalle cosiddette badanti ma anche da una casa di cura o di riposo. La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di spese pari a 2.100 euro.

- Erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche, attività culturali ed artistiche, attività di spettacolo, partiti e movimenti politici.

- Spese per interventi di recupero e ristrutturazione edilizia su immobili residenziali: per le spese sostenute nel corso del 2021 la detrazione è del 50% in 10 anni con il limite di spesa di Euro 96.000 per ogni abitazione

- Ai contribuenti che fruiscono della detrazione per gli interventi di ristrutturazione è riconosciuta, nel limite di 16.000 euro (dal 2022 10.000), la detrazione del 19% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

- Risparmio energetico: a tutti i soggetti che hanno sostenuto spese relative a interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti è concessa una detrazione del 65%. Per beneficiare delle agevolazioni, gli interventi devono soddisfare requisiti tecnici, da trasmettere all’ENEA. Dal 2018 la detrazione per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione e di finestre e infissi è fissata al 50%.

- Bonus facciate: detrazione del 90% in 10 quote annuali per le spese documentate e sostenute nel 2020 e 2021 relative agli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zone residenziali. Dal 2022 la detrazione scende al 60%

- Superbonus 110%: detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica sostenute fino al 2023 nei condomini. Per le villette unifamiliari la condizione è che al 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30%. Dal 2024 la percentuale scenderà (70% per il 2024 e 65% per il 2025.  La detrazione è concessa con condizioni specifiche, molto complicate, sia sulla soggettività che sull’oggettività.

- Agli inquilini di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, con reddito inferiore ad Euro 30.987,41, spetta una detrazione il cui importo varia a seconda delle modalità dei contratti di locazione.  Ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni, con reddito inferiore a Euro 15.493,71, che stipulano un contratto di locazione ad uso abitazione principale, spetta, per i primi 3 anni, la detrazione di Euro 991,60.

Un capitolo a parte per il riscatto degli anni di laurea: se i contributi sono versati a favore di familiari a carico inoccupati spetta una detrazione del 19%, se invece il soggetto che richiede il riscatto ha già una posizione previdenziale, i contributi sono deducibili.

Martedì, 12 Aprile 2022 14:07
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