decreto rilancio

Buonasera a tutti,

era il 16 marzo quando, con la conferenza stampa del “Cura Italia”, il premier annunciò che sarebbe arrivato a stretto giro di posta un “decreto aprile”. Ci sono voluti un mese e 28 giorni perché, ribattezzato “Rilancio” per non chiamarlo “decreto maggio”, fosse approvato dal CdM e altri sei giorni per essere pubblicato in Gazzetta. E così il decreto arriva, monumentale, con i suoi 266 articoli e 400 pagine, l’Ulisse di Joyce, 700 pagine, è molto più scorrevole. In estrema sintesi, molto assistenzialismo e poco sviluppo, rimandato, manco a dirlo, ad un prossimo decreto. Alla fine della lettura resta l’impressione di una marea di norme e di burocrazia, perché serviranno ben 98 provvedimenti attuativi e con l’incognita dell’iter in Parlamento.

Rilevo con “immensa gioia” che nulla è stato rinviato in termini di scadenze di Imu (16 giugno) e tasse (30 giugno o 30 luglio con lo 0,4%).

Trattandosi di 266 articoli, davvero la mia non può che essere un’estrema sintesi degli articoli di interesse fiscale, approfondiremo e cercheremo di capire meglio in seguito, per ora sono solo pillole, anche perchè, come spiegato, mancano i provvedimenti attuativi:

Art. 24 Versamento Irap

Molto interessante, perché non sono dovuti il saldo 2019 e il primo acconto 2020 per chi nel 2019 ha avuto un fatturato inferiore ai 250 milioni di euro. L’acconto “scontato” non verrà poi recuperato con il saldo

Art. 25 Contributo a fondo perduto

Se il fatturato o i corrispettivi di aprile 2020 sono inferiori ai 2/3 di quelli di aprile 2019 si ha diritto ad un contributo a fondo perduto, determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue:

  1. a) 20% per i soggetti con ricavi non superiori a 400.000 euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso;
  2. b) 15% per i soggetti con ricavi tra 400.000 e 1.000.000;
  3. c) 10% per i soggetti con ricavi tra 1.000.000 e 5.000.000.

Scusate ma non posso non indignarmi, perché gli unici esclusi sono i professionisti iscritti alle Casse, perché?

Sarà necessario presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dall’avvio della procedura telematica. Lo Studio se ne occuperà ma ovviamente occorre attendere il provvedimento attuativo

Art. 28 Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo

Il beneficio è un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione (anche leasing) versato per i mesi di marzo, aprile e maggio, relativo ad immobili non abitativi destinati all’esercizio dell’attività. Per fruire del credito i locatari devono aver subito, nel mese di riferimento, una diminuzione del fatturato di almeno il 50%. Non c’è più il limite del decreto precedente alla categoria C/1, quindi sono compresi per esempio negozi, laboratori e uffici

Art. 119 Bonus 110% per efficientamento energetico

Il famoso ecobonus del 110% si potrà utilizzare sulle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. La detrazione è in 5 rate annuali, con l’opzione di trasformazione in credito d’imposta o sconto per l’importo corrispondente. Gli interventi devono consentire il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, dimostrato con l’attestato asseverato da un tecnico abilitato.

Art. 121/122 Possibilità di trasformare le detrazioni fiscali e i crediti d’imposta

Sarà possibile, si vedrà successivamente come, convertire le detrazioni fiscali in sconti su quanto dovuto al fornitore oppure cedere il credito d’imposta, anche parziale, ad altri soggetti

Art. 124 Riduzione aliquota Iva su beni per il contenimento Covid-19

Fino al 31/12/2020 sono esenti da Iva le cessioni di mascherine e di altri dispositivi medici e di protezione individuale. Dal 1° gennaio 2021 a tali cessioni si applicherà l’Iva del 5%

Art. 125 Credito d’imposta per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione

E’ riconosciuto un credito d’imposta del 60% delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale atti a garantire la salute

Art. 126/127 Proroga dei termini di versamento

Proroga al 16 settembre dei termini di pagamento dei versamenti sospesi dai decreti Cura Italia e Liquidità.

Art. 176 Tax credit vacanze

Per il periodo d’imposta 2020 viene riconosciuto ai nuclei familiari un credito (max 500 euro) per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, dagli agriturismo e dai bed & breakfast. Ma chi riuscirà ad andare in vacanza?

Art. 229 Bonus bici

Possono accedere al bonus bici tutte le persone maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia oppure nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Restano pertanto esclusi i residenti in piccoli comuni di provincia. L’incentivo per l’acquisto di nuove biciclette è pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore ai 500 euro. Non solo biciclette, ma anche monopattini elettrici, overboard, monowheel. Scadenza 31 dicembre 2020.

A questa circolare ne seguiranno di specifiche per spiegare nel dettaglio alcuni degli articoli

Per ora vi auguro un sereno weekend, godetevelo senza fare assembramenti

Paolo Alossa

Venerdì, 22 Maggio 2020 15:41
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