Divieto di contante per le retribuzioni

Dal 1° luglio 2018 non è più consentito ai datori di lavoro (a prescindere dalla forma giuridica) di pagare retribuzioni e compensi (o anche loro anticipi) in contanti, pena l’applicazione di una sanzione da 1.000 a 5.000 euro.

La norma prevede che le retribuzioni vengano effettuate con uno dei seguenti mezzi:

  1. Bonifico sul conto del lavoratore
  2. Strumenti di pagamento elettronico
  3. Pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento
  4. Assegno consegnato direttamente al lavoratore
Lunedì, 02 Luglio 2018 15:24

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