Split payment: abrogazione per i professionisti

A distanza di circa un anno, le prestazioni professionali soggette a ritenuta tornano ad essere escluse dallo split payment. La novità trova applicazione con riferimento alle fatture emesse dopo l’entrata in vigore del decreto Dignità, che - superato il vaglio della Ragioneria Generale dello Stato - attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il decreto Dignità individua il momento dell’abrogazione dello split per le prestazioni professionali con riferimento alla data di emissione della fattura. È dunque irrilevante il momento in cui il tributo diviene esigibile. Se, ad esempio, le prestazioni professionali sono rese nel mese di giugno, ma la fattura è emessa dopo la pubblicazione del decreto, le operazioni risulteranno soggette ad IVA secondo i criteri ordinari.

Il legislatore torna sui suoi passi e a distanza di circa un anno ha escluso nuovamente dall’applicazione del meccanismo dello split payment le prestazioni professionali soggette a ritenuta. La novità trova applicazione con riferimento alle fatture emesse dopo l’entrata in vigore del decreto Dignità, che - superato il vaglio della Ragioneria Generale dello Stato, attende la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Venerdì, 13 Luglio 2018 14:34

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